sabato 28 aprile 2012

GRANDE SLAM


Ritardo davvero imperdonabile, me ne rendo conto, ma, come avvenuto molte volte proprio in quella giornata, mi rimetto alla clemenza della corte.

Partiamo dall'inizio, da una settimana di allenamenti davvero molto concentrati, le tensione per il big match si faceva sentire e sapevamo che il Valeggio si stava preparando al massimo per tirarci un brutto scherzo. Il meteo non aiutava, dopo mesi a giocare senza quasi vedere la pioggia proprio per il fatal weekend era prevista pioggia, nulla di peggio del fango per rovinare lo spettacolo di due squadre abituate a giocare al largo.

La domenica tanto attesa arriva, il Valpo ancora imbattuto vuole continuare la propria striscia positiva e chiudere il "grande slam", il Valeggio vuole mantenere la seconda posizione ed essere la prima a battere i giallorossi. La cornice, tempo escluso, è quella delle grandi occasioni: musica, panini, molta gente in attesa di godersi una bella domenica di rugby.

La preparazione negli spogliatoi è lenta e meticolosa, ognuno cerca dentro di se le motivazioni, il proprio top moment rugbistico, come richiesto da mister Bresciani. Le risate e gli scherzi lasciano spazio al silenzio e alla concentrazione. Il riscaldamento inizia sotto una pioggia leggera ma fastidiosa e su un campo che ha risentito del maltempo dei giorni precedenti e presenta diverse pozzanghere. Questo non ferma i ragazzi del Valpo che durante l'intera fase di warm up non fanno cadere nemmeno un pallone, indice del livello di attenzione e di tensione positiva accumulata.

Basta perdere tempo, l'arbitro fischia e le squadre si avvicinano al campo per iniziare il match conclusivo di questa stagione 2011/12. Il pubblico aumenta e si assiepa al di fuori della rete di recinzione, anche il sole prende a spallate le nuvole per ritagliarsi un angolino di cielo e assistere alla  tenzone.

Pronti via, calcio d'inizio. La prima parte del match vede le due squadre equivalersi anche a causa delle condizioni del campo: molti errori e molte mischie fischiate dall'arbitro, pochi rischi corsi dal Valpo grazie ad una difesa sempre molto attenta. L'attacco non riesce però a essere pungente come al solito e il primo tempo sembra essere destinato a concludersi sullo 0 a 0. Al 35esimo arriva però la prima marcatura con Zampini che riceve un pallone al largo, non sfrutta la superiorità numerica ma da bravo numero 8 (numero che ha marchiato sulla schiena nonostante tenti di spacciarsi per un open side flanker) asfalta il proprio avversario diretto andando a schiacciare in meta, Corso trasforma e il punteggio si porta sul 7 a 0 per gli ospiti. Il Valeggio prova la reazione e solo un minuto più tardi Zampini deve uscire dal campo per 10 minuti per un placcaggio pericoloso: la sanzione scatena le ire del pubblico visto che "er cometa" accortosi della pericolosità del gesto si era fermato e aveva sostenuto il giocatore avversario senza nemmeno fargli toccare il terreno.

Inizia il secondo tempo con il Valpo che nonostante l'uomo in meno non corre particolari rischi, dando il via alla girandola dei cambi: il primo a entrare è Tomei che in prima linea va a sostituire un sino a quel momento ottimo Delfanti seguito a ruota da Zardini M. che entra in seconda linea al posto di Costantino. Continuano gli attacchi al fortino eretto dai padroni di casa del Valeggio, fortino che però mostra i primi segni di cedimento a causa della fatica. 

Il Valpo rimane appostato nelle 22 avversarie, tentando di aumentare il risicato vantaggio. Al 25esimo dopo diversi tipi di sfondamento vicino al raggruppamento Trecate apre il pallone al largo, la palla arriva a Zardini M. che raddrizza la corsa, "inciampa sulla linea di meta"(cit. Ciccio Carraro) e segna la meta del 14 a 0.

Nel giro di pochi minuti entra anche il resto della panchina con Molon, Lonardi, Gasparato, Utzeri e il giovane Maggi: le forze fresche si fanno sentire e il dominio territoriale e di gioco degli ospiti è sempre più palese, confermato dalla meta ancora di Zampini al 36esimo: quasi 40 metri di corsa per lui, nessun avversario che riesce a fermarlo e pallone schiacciato oltre l'ultima fatidica linea; Corso trasforma e il punteggio viene fissato sul 21 a 0.

I giallorossi non hanno intenzione di mollare e allo scadere riescono a segnare la meta che vale il bonus: Roberto Avesani da appena fuori le 22 avversarie inventa un calcio per l'ala, Corso raccoglie al volo e schiaccia in meta tra i festeggiamenti dei compagni e dei tanti sostenitori giunti fino a Valeggio. 28 a 0 e partita chiusa, l'arbitro fischia 3 volte e può iniziare la festa. 

I nostri complimenti vanno al Valeggio, compagine migliorata davvero molto nel corso della stagione e che ci ha fatto penare davvero molto questa vittoria, dove una migliore condizione atletica ha permesso di gestire meglio il finale e chiudere la sfida.

Si chiude così una stagione davvero incredibile per i ragazzi di mister Bresciani che ha ringraziato tutti al termine del match: 67 punti raccolti su 70 disponibili, 509 punti realizzati e solo 92 subiti sono i numeri che danno l'idea dell'impresa che questi ragazzi supportati da uno staff davvero ben affiatato hanno costruito con il lavoro e la fatica durante tutta la stagione.

Se il presente è luminoso il futuro è ancora offuscato dalle nubi dell'incertezza; le decisioni sul futuro di questo gruppo davvero splendido verranno prese in altri luoghi e da altre persone, magari con motivazioni che potranno sfuggirci. Quello che non potrà sfuggirci sono i ricordi di un'annata e di un gruppo speciali, ricordi che continueranno a vivere nelle menti di ciascuno abbia partecipato a questa impresa. Grazie a tutti per averla resa speciale, grazie coach per averla resa possibile

If you want to be happy for a day, drink
If you want to be happy for a year, marry
If you want to be happy for a lifetime, PLAY RUGBY


M.Z.

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