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martedì 31 gennaio 2012

VITTORIA SEMPLICEMENTE VITTORIA

RUGBY CLUB VALPOLICELLA 53

RUGBY RIVIERA 0

Rugby Club Valpolicella
Cortina, Lareya, Avesani Rob., Bocchini (dal 65' Montresor), Corso, Zardini, Trecate (dal 60' Utzeri), Avesani Ric. (dal 65' Lonardi), Valli (c) (dal 65' Gasparato), Cevese (dal 54' Costantino), Leach, Favetta (dal 54' Tomei), Chiecchi (dal 54' Bettini), Zanatta.

Marcatori: 7' cp Corso, 14' Lareya, 40' Cortina trasf. Corso, 45' Corso trasf. Corso, 49' Lareya trasf. Corso, 54' Lareya trasf. Corso. 56' Trecate, 72' Costantino trasf. Corso, 80' Costantino.

Note: Campo Verona Sporting Club, giornata fredda ma soleggiata

Ormai faccio anche un pò fatica a trovare i titoli giusti per iniziare gli articoli suquesto blog. Il problema, se così lo possiamo chiamare, è che il Valpo non smette di vincere. Non solo quasi sempre portando a casa anche il bonus, ma riprendendo anche il vizietto di terminare la partita con la propria area di meta inviolata. L'invito da parte di coach Bresciani a tenere alta la guardia durante le feste natalizie è stato recepito alla grande dai suoi ragazzi, un successo preannunciato anche dalla ottima prestazione in amichevole di una settimana fa contro il West Verona.

Dopo una prima fase di cosiddetto "studio" il Valpo mette a segno i suoi primi punti dalla piazzola al 7' con Corso. Quello che manca ai giallorossi nella prima parte della partita è l'attenzione sull'ultimo passaggio con i valpolicellesi che creano un volume impressionante di azioni senza però riuscire a depositare l'ovale oltre la linea di meta.

La prima marcatura pesante arriva al 14' con il solito Lareya che crea scompiglio nella retroguardia veneziana trovando il pertugio giusto tra le linee di difesa nemiche.
La prima frazione di gioco mette in luce la netta superiorità di gioco del Valpolicella in tutte le fasi di gioco, superiorità che però non viene messa nero su bianco, visti gli errori di trasmissione e la veemenza nella che il Riviera mette in campo nella fase difensiva impedendo al Valpo di portarsi a distanza di sicurezza col punteggio.

Allo scadere dei primi 40' è una individualità a portare a due le marcature segnate, l'estremo Cortina si esibisce in uno dei suoi soliti slalom lasciando sul posto i sui diretti avversari e schiacciando il pallone in meta. L'arbitro manda le squadre a riposo sul punteggio di 15 a 0.

Durante l'intervallo coach Bresciani dice ai suoi che è arrivato il momento di cambiare piano di gioco, le continue giocate al largo ormai troppo prevedibili dalla difesa del Riviera, lasciano spazi aperti sugli intervalli più vicini ai raggruppamenti. Il tecnico veronese indica ai suoi giocatori dove andare a colpire e in effetti il cambio di gioco porterà i frutti sperati sin dall'inizio della ripresa.

Già al 5' Corso buca la difesa e poco dopo anche Lareya mette a segno la sua seconda marcatura personale ripetendosi per la terza volta al 14'.

Entrano forze fresche dalla panchina e il volume di gioco del Valpo aumenta ancora, al 16' è il numero 9 Trecate a chiudere i giochi mettendo a segno la meta del 41 a 0.

Anche la mischia reclama un pò di gloria e sfruttando due rimesse laterali gli avanti giallorossi sferrano due colpi letali alla difesa veneziana impostando in entrambi i casi una rolling maul permettendo al neoentrato Costantino di schiacciare l'ovale in meta per ben due volte nel giro di pochi minuti.

L'arbitro fischia sul punteggio di 53 a 0 ponendo fine ad una partita che non ha avuto storia con il Riviera che solo in una occasione ha fatto capolino nei 22 del Valpo. Appuntamento alla settimana prossima con il derby contro la Scaligera.


Alessandro "cenc" Zampini, man of the match di giornata.

lunedì 19 dicembre 2011

CAMBIANDO L'ORDINE DEGLI ADDENDI IL RISULTATO NON CAMBIA

RUGBY CLUB VALPOLICELLA 28


WEST VERONA 7

Rugby Club Valpolicella

Corso, Lareya, Avesani Rob., Bianconi (dal 5' Attanayake), Montresor (dal 60' Utzeri), Casiraghi, Bocchini, Zampini, Molon (dal 58' Costantino), Valli, Cevese, Lonardi (dal 49' leach), Zanatta, Chiecchi (dal 50' Bettini), Begali (dal 50' Tomei).

A disp. Delfanti

Marcatori
: 14' Corso trasf. Corso, 17' Corso trasf. Corso, 19' Valli trasf. Corso, 76' Costantino trasf. Corso.

Note:
Campo comunale di San Pietro in Cariano, giornata fredda e nuvolosa, al 49' giallo per Zampini.

Arbitro: Targa di Rovigo

Vi ricordate quando a scuola ci facevano imparare quelle filastrocche per insegnarci una regola o una formula matematica? Io ad esempio mi ricordo che per spiegarmi il passivo mi fecero ripetere fino allo sfinimento "Cicerone fu eletto console dai romani" e divenne quasi una barzelletta, in classe ogni tanto qualcuno si alzava in piedi e lo recitava ad alta voce scatenando l'ilarità dei compagni. Oppure per spiegarci la proprietà commutativa delle addizioni alle elementari dovevamo rispondere "cambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia"; io direi che il Valpolicella è portatore sano di questa proprietà commutativa, che quei numeri che portiamo dietro la schiena anche se ce li scambiamo per infortuni o assenze varie il risultato è sempre lo stesso: la vittoria.

Teatro della prima giornata di ritorno è il comunale di San Pietro in Cariano, dove il Valpo affronta i cugini del West Verona, formazione che durante la gara di andata ha creato non pochi grattacapi ai giallorossi. Il Valpo scende in campo come già detto con numerose defezioni che costringono coach Bresciani a schierare diversi giocatori fuori ruolo. Da sottolineare il rientro del primo centro Bianconi che torna a calcare il terreno di gioco dopo 4 anni di assenza. Per lui però la partita dura poco, al 5' è costretto ad uscire per una frattura alla clavicola rimediata durante un placcaggio.

Il Valpo impiega un quarto d'ora per prendere le misure agli avversari, dopo un'azione in attacco il West calcia un pallone verso il triangolo allargato valpolicellese, Montresor riceve al volo e prima del contatto scarica sull'accorrente Corso che liberato della pressione mette il turbo nel corridoio dei 5 metri e schiaccia il pallone in meta dopo 40 metri palla in mano. Lo stesso Corso trasforma dalla piazzola per i 2 punti aggiuntivi.

Nemmeno il tempo di rendersi conto dell'accaduto e il West si ritrova di nuovo colpito al 17'; il solito Corso riceve il pallone e con un calcetto a scavalcare beffa la difesa avversaria andando a schiacciare lui stesso il pallone in meta. Un colpo che il giovane veronese ha nel suo repertorio e che già domenica scorsa aveva sfoderato contro il Valeggio.

Il West è stordito e il Valpolicella prende coraggio, tempo 2' e sul primo pallone utile i giallorossi si esibiscono in una lezione di sostegni sull'asse da far vedere ai bambini del minirugby, con capitan Valli che dà il via all'azione, e dopo 50 metri si va a riprendere il pallone per depositarlo oltre la linea di meta. Corso centra di nuovo i pali e al 20' siamo già 21 a 0 per il Valpo.

Come accaduto domenica scorsa, al momento di affondare la formazione avversaria e guadagnare il punto di bonus, il Valpolicella si siede e permette agli avversari di prendere coraggio. Dopo una fase confusa di gioco i trequarti del West intercettano un pallone e dopo una corsa di 60 metri riescono a segnare la loro prima ed unica meta allo scadere dei 40'.

Durante l'intervallo coach Bresciani sottolinea la mancanza di lucidità nella fase offensiva da parte dei suoi, spronandoli a segnare la quarta meta per portare il risultato in sicurezza e guadagnare il punto di bonus.

Si riparte col Valpo deciso a far valere la propria superiorità ma al 9' Zampini si becca un giallo per proteste ma coach Bresciani manda in campo forze fresche per riequilibrare il ritmo di gioco, e in effetti la manovra valpolicellese si rinfresca soprattutto in mischia. 

Dal 60' in poi è il Valpolicella che gestisce la partita cercando prepotentemente la via della meta senza però riuscirci nonostante la continua pressione nei 22 del West. Ma al 76' è il neoentrato Costantino che deposita l'ovale oltre la linea di meta sugli sviluppi di una rolling maul impostata da touche. Corso centra i pali fissando il punteggio sul 28 a 7, dimostrandosi infallibile dalla piazzola col 100% al piede per la terza domenica consecutiva.

A fine partita dalla panchina arrivano commenti positivi sebbene la squadra abbia staccato un pò la spina nella fase centrale di gara, la soddisfazione di aver iniziato il girone di ritorno come si era chiuso quello di andata è grande, soprattutto in vista della pausa natalizia.

Ora un pò di meritato riposo per i ragazzi, appuntamento al 22 Gennaio per l'amichevole contro il Rugby Botticino, gara che servirà ai giallorossi per smaltire i pandori e riportarsi a regime in vista della gara con il Riviera.


Francesco Cevese man of the match di giornata

ALTRI RISULTATI:
VALEGGIO - SUDTIROLO 60-0
SCALIGERA - LAGARIA 12-0
RIVIERA - LENDINARA 6-24

CLASSIFICA:
VALPOLICELLA 37
LENDINARA 19
VALEGGIO 18
RIVIERA 15
WEST VERONA 12
SUDTIROLO 12
SCALIGERA 10
LAGARIA 1

lunedì 12 dicembre 2011

IL SETTIMO SIGILLO

RUGBY CLUB VALPOLICELLA 27


RUGBY VALEGGIO 25


Rugby Club Valpolicella
Cortina, Corso, Lareya, Casiraghi, Attanayake (dal 40' Utzeri), Bocchini, Trecate, Zampini, Valli (c) (dal 65' Cevese), Avesani Ric. (dal 45' Lonardi) , Leach, Costantino, Tomei (dal 50' Delfanti), Bettini (dal 50' Chiecchi), Zanatta.

A disp. Montresor, Accordini.

Marcatori: 5' cp Corso, 13' Attanayake trasf. Corso, 16' Corso trasf. Corso, 19' Lareya trasf. Corso, 49' cp Corso.

Note: Campo Verona Sporting Club, giornata nuovolosa con pioggia a tratti, al 75' giallo per Utzeri

Arbitro: Milan

Sette giornate e sette peccati capitali da espiare con altrettante vittorie. Così è stato per il Valpolicella che arrivato al giro di boa certifica il proprio dominio nel girone 2 della serie C CIV. Un mezzo successo per i ragazzi di coach Bresciani che si avvicinano alla pausa natalizia già con la pancia piena, in attesa della partita di domenica prossima contro il West Verona, prima giornata di ritorno che chiuderà ufficialmente le gare per l'anno solare 2011.

Parte forte il Valpolicella che impone subito il proprio gioco sul Valeggio e in 20' sembra chiudere la gara andando a segno prima dalla piazzola con Corso che apre le danze al 5', poi con l'ala srilankese Attanayake che centra il bersaglio grosso dopo poco, al termine una bellissima azione corale dei trequarti valpolicellesi.
Al 13' Corso riceve palla a ridosso della linea di touche, l'ala veronese con un grabber scavalca le linee nemiche del Valeggio e dopo 40 metri al galoppo schiaccia il pallone in meta, lasciandosi alle spalle la difesa avversaria. Lo stesso Corso centra la trasformazione dalla piazzola nonostante la posizione angolata.

Il Valeggio prova a reagire e mette dentro un calcio di punizione da posizione agevole frutto di un'infrazione da parte dei giallorossi. Ma l'entusiasmo dei rossoblu dura poco; stavolta è la freccia nera Lareya che si invola verso la meta lasciando sul posto tutta la retroguardia del Valeggio, coronando una azione bellissima da parte degli avanti del Valpo, con la seconda linea Costantino a tirar fuori dal cilindro uno dei suoi soliti passaggi no-look dietro la schiena direttamente nelle mani del ghanese.

Ampiamente sopra col punteggio il Valpo crede erroneamente di avere la partita in pugno, che la meta del bonus sia solo questione di minuti. Il Valeggio non ci sta e inizia ad aggredire con veemenza riuscendo prima a schiacciare il pallone in meta su un'ottima giocata in touche, e a ridosso della fine del primo tempo a centrare i pali dalla piazzola portando il punteggio sul parziale di 24 a 13.

Coach Bresciani invita i suoi a non mollare ma anzi ad aumentare il ritmo per centrare il bonus, così il Valpo prova a rialzare la testa e al 49' centra di nuovo i pali dalla piazzola con Corso che terminerà la gara ancora una volta con il 100% al piede.

A questo punto il Valeggio scopre le sue carte e inizia a giocare la gara a viso aperto e si installa nei 22 giallorossi prepotentemente, il volume di gioco prodotto porta i suoi frutti e al 55' riescono ad andare in meta nuovamente. I rossoblu prendono coraggio e il Valpo è costretto a difendere per buona parte del secondo tempo. La difesa valpolicellese argina la furia degli avanti rossoblu che però riescono a trovare la via della meta allo scadere. Il punteggio si attesta sul 25 a 27, col Valpo che mai si era trovata così corta col punteggio allo scadere degli 80 minuti.

Merito al Valeggio di averci creduto fino alla fine regalando un bellissimo spettacolo ai tifosi accorsi al Verona Sporting Club, ma anche al Valpolicella che chiude il girone di andata da imbattuta raccogliendo il settimo successo su altrettante gare disputate. Domenica prossima c'è di nuovo il derby con il West, il Valpo è chiamato a ripetersi dopo l'ottimo andamento della prima parte del campionato.


Alessandro "Cenc" Zampini Man of the Match di giornata


ALTRI RISULTATI:
WEST VERONA - SUDTIROLO 23-34
RIVIERA - LAGARIA 34-10
LENDINARA - SCALIGERA 29-23

CLASSIFICA:
VALPOLICELLA 32
RIVIERA 15
LENDINARA 14
VALEGGIO 13
WEST VERONA 12
SUDTIROLO 12
SCALIGERA 6
LAGARIA 1

giovedì 24 novembre 2011

HIGHLIGHTS Valpolicella - Sudtirolo

Freschi freschi di montaggio ecco gli highlights della partita di domenica scorsa Valpolicella - Sudtirolo.
Prendete i popcorn e mettetevi comodi!


cronaca di Matteo Zardini
editing di Enrico Tomei

lunedì 21 novembre 2011

IN FUGA!

RUGBY CLUB VALPOLICELLA 64


SUDTIROLO RUGBY 5

Rugby Club Valpolicella
Cortina, Lareya, Avesani Rob., Casiraghi, Corso (dal 60' Montresor), Bocchini (dal 60' Maggi), Trecate, Avesani Ric. (dal 40' Zardini M.), Gasparato (dal 60' Molon), Valli, Costantino, Lonardi, Tomei (dal 40' Zanatta), Bettini  (dal 40' Chiecchi),  Delfanti (dal 40' Begali)

MARCATORI: 10' Lareya trasf. Corso, 18' Valli trasf. Corso, 22' Cortina trasf. Corso, 36' Lareya trasf. Corso, 44' Casiraghi, 57' Cortina trasf. Corso, 60' Trecate, 65' Casiraghi trasf. Casiraghi, 72' Lareya trasf. Casiraghi, 80' Trecate.

NOTE: Campo Comunale di San Pietro in Cariano, giornata fredda ma soleggiata

ARBITRO: Sig. Antoniazzi

Sicuramente gente che frequenta l'ambiente rugbystico valpolicellese da più tempo del sottoscritto avrà assistito a tanti bei momenti ricchi di soddisfazioni; momenti che ti rimangono impressi a cui ripensi nello spogliatoio prima di entrare in campo. In una frazione di secondo nella tua testa tutto assume un significato diverso: il rumore dei tacchetti sul pavimento diventa una sinfonia, le botte della domenica prima non fanno più male e il campo dove giochi da quando eri alto la metà diventa Twickenham. Anche una partita come quella disputatasi ieri, dove in palio non c'è nè un Sei Nazioni nè una Heineken Cup, diventa un ricordo indelebile nella memoria di chi l'ha giocata, ma soprattutto vinta.
E' vero ci sono stati dei momenti di black out, soprattutto sui punti d'incontro e su quella che era il nostro punto di forza, ovvero la fase difensiva. Ma per una volta godiamoci questa vittoria e aspettiamo martedì per sentirci dire cosa e dove possiamo migliorare.

Finalmente il Valpo si trova a giocare sul campo di casa, a San Pietro in Cariano. Dopo quattro trasferte e una partita giocata sul campo dello Sporting Club Verona finalmente i giallorossi tornano nella loro arena dopo una settimana che ha restituito segnali positivi in allenamento. Era importante vincere e convincere per tenere alto il morale in vista della pausa, e il Valpo è riuscito nel suo intento.

Rientra allo slot numero 9 Trecate e la differenza si vede soprattutto nella trasmissione dell'ovale, i valpolicellesi capiscono subito di avere un paio di marce in più al largo e iniziano a martellare i biancorossi bolzanini sin dai primi minuti.
Al 10' Lareya apre le marcature con la prima delle sue innumerevoli sgaloppate oltre la linea difensiva del Sudtoriolo.
Il Valpo sulle ali dell'entusiasmo segna la seconda meta al 22' col capitano Valli, autore della sua miglior prova stagionale, e poco dopo anche con Cortina con uno dei suoi soliti break.

Il Sudtirolo non ci sta e inizia a picchiare duro con i suoi avanti senza avventurarsi troppo al largo e metro dopo metro guadagna terreno arrivando a schiacciare il pallone in meta con il numero 5 ponendo fine così all'inviolabilità difensiva che perdurava ormai da 4 partite.
Il Valpo si risveglia dal torpore e prima di andare al riposo Lareya segna la sua seconda meta personale.

Si va al riposo sul risultato di 28 a 5, bonus acquisito e Corso che chiude con un parziale di 4 su 4 dalla piazzola.
Coach Bresciani sprona i suoi a continuare a giocare al largo dove il Sudtirono è in evidente difficoltà nonostante la voglia di giocarsela fino all'ultimo.

Si torna in campo con una nuova prima linea: fuori Delfanti, Bettini e Tomei, dentro Begali, Chiecchi e Zanatta. Spazio anche a Zardini M. al rientro dopo più di un anno di assenza a rilevare Avesani Ricc. per una brutta botta alla mascella.

Il Valpo inizia a premere subito sull'acceleratore e va in meta al 44' con Casiraghi. il Sudtirolo accusa il colpo e crolla definitivamente al 57' di nuovo con Cortina e con Trecate al 60'
Entrano Molon, Montresor e l'esordiente Maggi per Gasparato, Corso e Bocchini. Maggi prende subito le redini della mischia al posto di Trecate che viene spostato all'apertura, e senza alcun timore reverenziale il giovane valpolicellese classe '93 firma una ottima prestazione guadagnandosi la nomina a man of the match.


I cambi si dimostrano all'altezza della situazione dando freschezza alla manovra dei giallorossi che continuano a trafiggere la difesa altoatesina fino all'ultimo minuto con Casiraghi (65'), ancora Lareya (72') e Trecate (80').

La partita finisce sul 64 a 5, risultato che rispecchia i valori in campo. C'è soddisfazione per aver finalmente sfruttato il potenziale offensivo che nelle ultime partite era rimasto inespresso, ma brucia la meta presa che ha posto fine ad un piccolo record.
Il Valpo stacca le rivali in classifica e si porta a 28 punti, più del doppio della diretta inseguitrice, ovvero il Valeggio che con la vittoria nel derby col West Verona li raggiunge a parimerito a quota 12.

Il nostro più sentito ringraziamento e in bocca al lupo alla formazione bolzanina che si è impadronita del terzo tempo, intrattenendosi per tutto il pomeriggio a festeggiare regalando a giocatori del valpo e tifosi momenti divertenti, mostrando la differenza tra un rugbysta e un giocatore di rugby, che vi assicuro non è la stessa cosa.

ALTRI RISULTATI:
VALEGGIO - WEST VERONA 7-0
LAGARIA - LENDINARA 38-12
RIVIERA - SCALIGERA 18-13

CLASSIFICA:
RUGBY CLUB VALPOLICELLA 28
RUGBY VALEGGIO 12
WEST VERONA RUGBY UNION 12
RIVIERA RUGBY 2010 10
LENDINARA RUGBY 9
SUDTIROLO RUGBY 7
SCALIGERA RUGBY 5
LAGARIA RUGBY 1

domenica 13 novembre 2011

OGNI MALEDETTA DOMENICA

LENDINARA 3

RUGBY CLUB VALPOLICELLA 23

Rugby Club Valpolicella
Cortina, Montresor, Avesani Rob., Lareya, Corso, Casiraghi, Bocchini, Zampini, Valli (c) (dal 55' Avesani Ric.), Molon (dal 70' Lonardi), Cevese (dal 55' Costantino), Leach, Tomei (dal 65' Zanatta), Chiecchi (dal 65' Bettini), Begali.

A disp. Accordini, Fattorelli.

MARCATORI: 7' cp Corso, 15' Lareya trasf. Corso, 36' cp Corso, 55' cp Corso, 78' Lareya trasf. Corso.

Arbitro: Baldo di Rovigo

Note: Campo Impianti Sportivi Saguedo - Lendinara (RO), giornata soleggiata, 55' giallo per Tomei.

Nonostante il titolo del post richiami un film sul football americano, riassume chiaramente il sentimento che un rugbysta prova quando si sveglia la mattina prima di una partita. Ogni maledetta domenica bisogna entrare in campo e combattere, qualche domenica si vince altre no, ma nell'iperuranio della palla ovale si dovrebbe uscire dal campo con la consapevolezza di aver dato tutto.

Questa maledetta domenica il Valpo ce l'ha fatta ancora, stavolta a spese dell'arcigno Lendinara. I tuttirossi rovigotti hanno impostato subito la partita sul piano fisico creando non poche difficoltà alla formazione valpolicellese che, prediligendo il gioco al largo ha dovuto faticare più del dovuto per trovare il bandolo della matassa.

Un grande contributo alla vittoria è arrivato anche dalla piazzola dove un ispirato Giulio Corso ha realizzato il 100% al piede, ed è proprio grazie ai calci e ad una meta di Lareya che il giallorossi si portano già al 15' a diatanza di sicurezza.
Durante il primo tempo il Valpo mostra un'eccellente fase difensiva ma un altrettanto sterile attacco, dovuto forse ad una mediana improvvisata a causa degli infortuni e alla propensione del Lendinara a "ravanare" un pò troppo sui punti d'incontro. Da segnalare un brutto infortunio occorso ad un giocatore del Lendinara che sugli sviluppi di un placcaggio va a sbattere contro le reti di protezioni del campo da gioco forse un pò troppo vicine alla linea di touch. Al giocatore vanno tutti gli auguri da parte della Società di una pronta guarigione.

Si va al riposo sul risultato di 13 a 3 con coach Bresciani che incita i suoi a tenere il pallone lontano dai punti d'incontro, dove il Valpo può esprimere un gioco sicuramente più incisivo.

La ripresa invece si riapre col Valpo costretto a difendere per gran parte del tempo e Tomei si becca un giallo per un'entrata laterale su una ruck lasciando la squadra a difendere il
risultato in inferiorità numerica.

Coach Bresciani manda in campo forze fresche, Zanatta e Bettini rilevano Tomei e Chiecchi, quest'ultimo autore di un'ottima prova alla guida della mischia ordinata che finalmente è riuscita ad esprimere il proprio potenziale rubando addirittura 4 palloni su introduzione avversaria.

La meta della sicurezza arriva sugli sviluppi di un'azione confusionaria con Lareya che tira un pedatone ad un pallone vagante e dopo una galoppata di 50 metri il ghanese riesce a schiacciare il pallone in meta.

Nel finale di gara entrano anche Costantino, Avesani Ric. e Lonardi per Cevese, Valli e Molon quest'ultimo autore di una prestazione maiuscola e nominato man of the match.

Tempo di giocare un altro paio di azioni e l'arbitro fischia la fine sul risultato di 23 a 3. A fine partita la sensazione è di aver confermato se ce ne fosse bisogno una difesa impenetrabile unita però al rammarico di non aver espresso al 100% il proprio potenziale offensivo.
Siamo a quota 320' di inviolabilità della linea di meta, e alla quinta vittoria su cinque partite giocate, il bicchiere è sicuramente mezzo pieno, ma si può fare di più.


Tommaso Molon man of the match di giornata
ph. Matteo Zardini

ALTRI RISULTATI:
SUDTIROLO - LAGARIA 34-14
WEST VERONA - RIVIERA 26-19
SCALIGERA - VALEGGIO 0-17

CLASSIFICA:
RUGBY CLUB VALPOLICELLA 23
WEST VERONA RUGBY UNION 11
RUGBY LENDINARA LENDINARA 9
RUGBY VALEGGIO ASD 8
SUDTIROLO RUGBY 7
RIVIERA RUGBY 2010 6
SCALIGERA RUGBY VERONA 4
LAGARIA RUGBY ROVERETO -4


lunedì 7 novembre 2011

IL VALPO NON SOFFRE DI VERTIGINI

LAGARIA ROVERETO 0

RUGBY CLUB VALPOLICELLA 36

Rugby Club Valpolicella
Cortina, Lareya (dal 65' Montresor), Avesani Rob., Casiraghi, Corso (dal 65' Accordini), Bocchini, Martini (dal 60' Utzeri), Zampini, Valli, Avesani Ric. (dal 58' Molon), Costantino (dal 58' Lonardi), Leach, Tomei (dal 30' Begali), Bettini (dal 50' Chiecchi), Delfanti.

Arbitro: Stefani Lucio

Marcatori: 7' Valli, 11' Cortina, 30' Corso trasf. Corso, 58' Corso trasf. Corso, 28' Cortina, 34' meta tecnica trasf. Utzeri.

Note: Campo Noriglio - Rovereto (TN), giornata piovosa, giallo per Leach al 37'.

Quarta giornata di campionato e quarta vittoria per la squadra cadetta del Rugby Club Valpolicella, a farne le spese stavolta è il fanalino di coda del girone, il Lagaria Rugby Rovereto.
Era importante confermarsi per distanziare ulteriormente le inseguitrici e assicurarsi un buon margine in vista dello scontro con il Lendinara, seconda forza del torneo.
Il Valpo scende in campo da subito concentrato e dopo un paio di punizioni concesse ai padroni di casa ma non realizzate alla prima vera incursione offensiva va a marcare la prima meta con un bel duetto di Corso e Valli, con quest'ultimo che va a schiacciare il pallone in meta.

Pochi minuti e arriva il raddoppio all'11' con Cortina artefice di una delle sue solite sgambettate in solitaria.

Il Valpo difende bene e dimostra una discreta manualità anche se soffre più del previsto in mischia ordinata, complice il pilone destro Tomei che è costretto ad abbandonare il campo per infortunio. Al suo posto entra Begali schierato per la prima volta a destra.

La terza meta dell'incontro arriva dalle mani di Corso, l'ala veronese schiaccia il pallone in meta al 30'.

Si va al riposo sul punteggio di 17 a 0 e coach Bresciani sprona i suoi per chiudere la partita e raggiungere il punto di bonus.

Il secondo tempo si apre con il Valpo che non riesce subito a trovare la via della meta, colpa anche dell'ovale reso scivoloso dalla pioggia incessante. Il gioco diventa confusionario e si susseguono mischie e touche.

Entrano forze fresche, prima Chiecchi che rileva il tallonatore Bettini autore di una ottima prova nel gioco aperto. Poi Molon e Lonardi per Avesani Ric. e Costantino. Gli innesti ridonano un pò di freschezza alla manovra della formazione valpolicellese.

Al 58' finalmente Corso trova il guizzo vincente per andare a marcare la quarta meta che frutta il punto di bonus ai giallorossi, riuscendo a marcare anche i due punti aggiuntivi dalla piazzola.

Martini e Lareya cedono il posto ad Utzeri e Montresor e successivamente anche Accordini entra a rilevare  Corso. Il Valpo sferra il colpo di grazia ai neroverdi andando in meta di nuovo con Cortina e infine costringendo l'arbitro a fischiare una meta tecnica sugli sviluppi di una azione guidata da Zampini per falli ripetuti.

Stefani fischia la fine sul punteggio di 36 a 0 per il Valpolicella. Coach Bresciani si dimostra moderatamente soddisfatto della prova dei suoi, che hanno saputo confermarsi in testa alla classifica guadagnando anche il punto di bonus che permetterà alla squadra di andare a Rovigo ad affrontare il Lendinara con 10 punti di vantaggio in classifica.
Resta anche la soddisfazione per aver ancora una volta difeso la linea di meta che resta ormai inviolata da 240'.
Ci sarà da lavorare un pò sulle fasi statiche, unico neo della partita insieme a qualche errore di troppo nell'handling, colpa anche della pioggia incessante.
Appuntamento domenica prossima a Lendinara dove i nostri dovranno affrontare la formazione locale per distanziare ulteriormente quella che fino ad ora si è rivelata la seconda forza del girone.



il pilone sinistro Luigi "gigi" Delfanti man of the match di giornata
foto Alessandro Tessari


ALTRI RISULTATI:
SUDTIROLO - LENDINARA 6 - 13
SCALIGERA - WEST VERONA 10 - 10
VALEGGIO - RIVIERA 31 - 17

CLASSIFICA:
RUGBY CLUB VALPOLICELLA ASD 19
CORA COSTRUZIONI RUGBY LENDINARA 9
WEST VERONA RUGBY UNION ASD 7
RIVIERA RUGBY 2010 ASD 5
SCALIGERA RUGBY VERONA ASD 5
ASD RUGBY VALEGGIO 4
SUDTIROLO RUGBY ASD 3
LAGARIA RUGBY ROVERETO -4.






sabato 15 ottobre 2011

ALLA CONQUISTA DEL WEST


WEST VERONA 26

RUGBY CLUB VALPOLICELLA 33

Rugby Club Valpolicella
Corso, Utzeri, Attanayake, Avesani Rob., Casiraghi, Zardini F., Trecate, Avesani Ricc., Cevese, Zampini, Leach, Costantino, Tomei, Valli (c), Zanatta

A disp. Delfanti, Bettini, Lonardi, Molon, Accordini, Montresor, Castellaccio.

Arbitro: Checchinato Giancarlo

Marcatori: Avesani Ricc., Casiraghi, Corso, Cevese. Trasf. Corso 2 su 4. Cp Corso 3 su 4.
Note: Campo S. Quirico, Sona (VR). Giornata soleggiata. Cartellino giallo per Zampini.

Ok, il titolo del post forse è un pò azzardato ma il campo di battaglia era arido come il deserto del Nevada, il nemico assetato di vittoria e per di più sulle loro casacche c'era questa parola: "West". Che poi se sia un modo originale per voler rappresentare Verona Ovest non è dato saperlo, giustamente le uscite dell'autostrada sono Verona EST, SUD e NORD e loro hanno voluto colmare la lacuna.

Ma veniamo al sodo. Domenica 9 Ottobre 2011 è iniziato il campionato per la squadra cadetta del Rugby Club Valpolicella e dopo le (tante) delusioni dell'anno scorso coach Bresciani e la sua ciurma ripartono per una nuova avventura che si spera quest'anno porterà altrettante soddisfazioni.
Forte dello zoccolo duro composto dai giocatori che militano nelle file del Valpo da ormai diverse stagioni più nuovi innesti e graditi ritorni, la squadra si presenta al campo di S. Quirico a Sona (VR) imbattuta nei test match disputati durante la preparazione precampionato contro Il Rugby Desenzano, Rugby Vicenza U23 e Rugby Lido di Venezia.
Orfani di Lareya che deve scontare una giornata di squalifica a causa del rosso rimediato nell'ultima di campionato contro l'Alpago, il Valpolicella scende in campo con Zanatta, Valli (c) e Tomei in prima linea. In seconda Leach e il nuovo acquisto Costantino. Zampini e Cevese flanker con Riccardo Avesani numero 8 forte della sua esperienza in serie A durante la passata stagione. In mediana l'eterno Trecate e Zardini F. a ricoprire lo slot numero 10. Ai centri i soliti Casiraghi e Roberto Avesani. Triangolo allargato con Utzeri, Attanayake e Corso.

Il Valpolicella parte bene portando a casa subito 3 piazzati e una quasi meta su maul avanzante da parte di Zanatta che però viene annullata dal guardialinee a causa di un piede fantasma oltre la linea di touch. I giallorossi si installano prepotentemente nella 22 avversaria per buona parte del primo tempo riuscendo ad andare in meta prima con il numero 8 Riccardo Avesani e poi con il primo centro Casiraghi. A metà gara il Valpo si siede e nonostante il dominio territoriale lascia marcare al West 2 mete frutto di amnesie difensive facilmente evitabili con un pizzico di aggressività e concentrazione in più. A fine primo tempo l'arbitro manda a riflettere per 10 minuti dietro ai pali il flanker Zampini, ma allo stesso modo mostra il giallo a due giocatori del West.
Il secondo tempo si riapre con un Valpo addormentato che subisce il peso e l'aggressività dei cugini veronesi, e nonostante le altre due marcature di Corso e Cevese lascia fare altrettanto al West portando il tabellino delle mete sul 4 a 4. Punteggio che però rimane a favore della compagine valpolicellese in virtù della maggiore precisione dalla piazzola.
Entrano in campo in rapida successione Delfanti, Bettini, Lonardi Molon e Castellaccio per Tomei, Valli, Costantino, Avesani Ricc. e Zardini, quest'ultimo vittima di una micorofrattura allo scafoide che lo terrà lontano dal campo per diverse giornate, e sembra che le forze fresche abbiano restituito alla squadra maggiore incisività sui punti d'incontro e in fase difensiva.
A fine gara, col West sotto di soli 7 punti, il Valpo decide di giocare alla mano una punizione in mezzo ai pali che se realizzata avrebbe tolto il secondo punto di bonus alla formazione in arancione. Il West non riesce a sfruttare l'occasione e Checchinato fischia la fine sul punteggio di 33 a 26 per il Valpolicella.
Coach Bresciani non si mostra pienamente soddisfatto della prova dei suoi soprattutto nella fase difensiva e di gestione della gara. C'è da lavorare in vista del prossimo impegno contro il Riviera, mina vagante del girone in quanto appena retrocessa dalla serie A e sicuramente con diversi giocatori di esperienza.

RISULTATI I GIORNATA CIV GIRONE 2:
Sudtirolo - Valeggio 15-14
Lagaria - Scaligera 18-13
Lendinara - Riviera 27 - 0

CLASSIFICA:

RUGBY CLUB VALPOLICELLA ASD 5,

CORA COSTRUZIONI RUGBY LENDINARA 1, RIVIERA RUGBY 2010 ASD 0, SUDTIROLO RUGBY ASD 0, SCALIGERA RUGBY VERONA ASD -3, LAGARIA RUGBY ROVERETO -4, WEST VERONA RUGBY UNION ASD -6, ASD RUGBY VALEGGIO ASD -7


Riccardo Avesani Man of the Match di giornata


lunedì 9 maggio 2011

LA CONCLUSIONE...

AMATORI VALPOLICELLA 8
ALPAGO 10
Amatori Valpolicella
Bettini F, Utzeri, Avesani, Casiraghi (dal 64’ Cortina), Laryea, Zardini, Trecate, Frapporti (dal 20’ Bampa), Valli, Gasparato (dal 46’ Corso), Nicolis, Cevese, Favetta (dal 46’ Tomei), Chiecchi (dal 46’ Bettini G), Delfanti (dal 46’ Zanatta).
Allenatori: Bresciani-Carraro
Marcatori: 60’ m. Trecate, 66’ c.p. Corso, 79’ m. Alpago (traf.), 80’ c.p. Alpago
Note: Primo tempo 0-0. Al 45’ rosso per Laryea.
Non è stato proprio il modo più bello per concludere il campionato,alla luce del risultato. I Tori domenica però escono dal campo a testa alta, essendosi lasciati sfuggire la vittoria solo nei minuti finali ma mancandola per pochissimo.
Al cospetto “nientepopodimeno” che di Nick Mallett, caro amico di coach Mirco Bresciani, i Tori danno vita ad una partita molto tirata, tesa, dove nessuna delle due squadre alza veramente il ritmo, per paura di esporsi a pericolosi capovolgimenti di fronte. Ne scaturisce un primo tempo sostanzialmente con poche emozioni, dove il pallino del gioco rimane in mano all’Alpago, ed i Tori sono messi sulla difensiva per quasi tutta la prima frazione. Nonostante questo però, i rischi reali corsi dalla squadra veronese sono pochi, poiché la difesa è molto buona ed organizzata, e concede pochi spazi. Le uniche azioni da segnalare sono una sgroppata dell’ala avversaria, neutralizzata all’ultimo dall’intelligente copertura difensiva di Gasparato, ed un calcio piazzato dell’Alpago, il cui rimbalzo maligno per poco non coglie di sorpresa la difesa giallorossa,ma che Valli e Trecate sbrogliano comunque senza problemi.
Il secondo tempo inizia come era finito, con i Tori costretti sulla difensiva. Durante un attacco avversario, scaturisce una rissa furibonda, dove a farne le spese maggiori è Laryea, espulso per aver colpito un avversario “a rissa finita”. I giallorossi sono quindi costretti a giocare con un uomo in meno per 35 minuti: un tempo infinito. Questo però infonde ai giocatori nuova energia, e piano piano il valpo fa capolino nella metà campo avversaria. Mettono pressione agli ospiti gialloverdi, ed alla fine è Trecate a trovare l’angolino giusto, dopo una percussione di Nicolis e di tutta la mischia. Utzeri fallisce la trasformazione, ma adesso il valpo c’è, è fiducioso e mette in difficoltà l’avversario, costringendolo al fallo. Pochi minuti dopo infatti, è Corso a capitalizzare un calcio di punizione, spedendo il pallone in mezzo ai pali con una bombarda da 50 metri. I Tori controllano il match, giostrando il match senza troppe difficoltà, in attesa della fine della partita, ma a pochi minuti dal fischio finale ecco il fattaccio: sugli sviluppi di un calcio profondo degli avversari, i giallorossi risalgono il campo palla in mano, quand’ecco l’ala gialloverde intercettare un passaggio e volare in mezzo ai pali. Colpo bruttissimo, che fa vacillare i giocatori, tenuti pericolosamente a galla ancora da un solo punto. E’ l’Alpago però ora a vedere la luce, spingendo a tutta, e facendo accendere la spia d’emergenza ai giallorossi, che per evitare un’altra meta sono costretti al fallo. I bellunesi non si fanno scappare l’occasione, e centrano i pali da posizione angolata, regalandosi il vantaggio e, di fatto il risultato finale della contesa.
Si chiude così l’annata degli Amatori Valpolicella, con una partita che è un po’ lo specchio della stagione: tanto impegno, tanta fatica e tanta buona volontà non sono quasi mai stati ripagati, ed i Tori hanno dovuto inghiottire bocconi amari tante, troppe volte. Se la posizione in classifica è tutto sommato meritata, alla luce dell’andamento del campionato, qualche soddisfazione in più non avrebbe fatto male ad un gruppo di ragazzi che tanto sudore hanno lasciato sul campo, e che sono cresciuti tantissimo nell’arco della stagione.
Risultati XXIV° giornata:
Feltre - Conegliano 17-33
Livenza - Valsugana 20-34
Monselice - Silea 37-12
Lido Ve – Jesolo 17-17
Monsters – Vicenza 10-31
Classifica:
Jesolo 88, Vicenza 84, Valsugana 84, Conegliano 82, Feltre 53, The Monsters 49, Monselice 37, Lido Ve 33, Silea 32, Alpago 32, Livenza 27, AMATORI VALPO 16.


Nick Mallet, “allenatore per un giorno” dell’Amatori Valpolicella. (foto Zardinii)

martedì 3 maggio 2011

BRUTTA TEGOLA!!!

VALSUGANA 59

AMATORI VALPOLICELLA 10

Valsugana Rugby

Maritan (dal 60’ Zara), Pallozzi (dal 79’ Giulian), Trubian, Calore (dal 45’ Gambetta), Bottone L, Bottone A, Dell’Antonio (dal 70’ Zoppini), Fornea, Vlad, Da Silva, Lunardi, Vettore, Baldo, Masala, Pintorello (dal 50’ Betto).

A disp: Salmaso, Pavan.

Allenatore: Prosdocimi

Amatori Valpolicella

Bettini, Cortina (dal 62’ Montresor), Avesani, Casiraghi, Laryea, Utzeri, Trecate (dal 10’ Corso (dal 75’ Attanayake)), Frapporti (dal 55’ Gasparato), Valli, Molon (dal 65’ al 70’ Favetta), Nicolis (dal 55’ Cevese), Bampa, Favetta (dal 60’ Tomei), Chiecchi, Zanatta (dal 60’ Delfanti).

Allenatori: Bresciani-Carraro.

Arbitro: Lavezzo Emanuele

Marcatori: 5’ c.p. Utzeri, 68’ m. Casiraghi tr. Utzeri. Per il Valsugana 8 mete (5 trasf.) e 3 c.p.

Note: Primo tempo 27-3. Al 60’ giallo per Chiecchi.

E’ stata una giornataccia per l’Amatori Valpolicella, che a Padova è stato sconfitto dalla formazione del Valsugana Rugby. I Tori hanno potuto fare poco contro i giovani terribili (media dei giocatori di poco superiore ai 23 anni!) della formazione padovana, in piena lotta playoff e ben decisi a non lasciare nemmeno le briciole agli avversari.

La partita però parte bene per i giallorossi veronesi, che mettono pressione alla difesa biancoazzurra, la rintanano nei suoi 22 e la costringono al fallo. E’ gioco facile quindi per Utzeri imbeccare i pali e portare i suoi in vantaggio. Il vantaggio dura però solo 5 minuti, quando il Valsugana trova la via della meta con Pallozzi, che travolge due avversari e vola in mezzo ai pali. Il colpo è più forte del previsto, poiché nell’azione si fa male Trecate, faro della squadra veronese, costretto ad uscire per Corso. I Tori sono però ancora in partita, e si riportano in attacco, fallendo l’occasione del nuovo sorpasso con un altro calcio piazzato di Utzeri, che esce di poco. I padovani allora decidono che non è questa la partita da sbagliare, ed in dieci minuti piazzano due mete e prendono il largo nel punteggio. La fine del primo tempo è però equilibrata, con l’Amatori che prova a mantenere il possesso ed a fare gioco, ma i padroni di casa sono molto attenti e chiudono ogni attacco ospite.

Il secondo tempo però si apre non bene per i Tori, quando il Valsugana trova, dopo due minuti,la via della meta che vale il bonus. Coach Bresciani allora decide che è tempo di cambiare un po’ di atleti, e manda in campo Gasparato e Cevese per i già acciaccati Frapporti e Nicolis, oltre a dar fiato alla prima linea inserendo Chicco Tomei e Gigi Delfanti. I cambi danno i loro frutti, ed il valpo riesce a difendere con più ordine. Il possesso è però quasi esclusivamente del Valsugana, ed ai giallorossi non resta che difendere colpo su colpo ad ogni attacco. L’operazione riesce, e si mettono in luce proprio i nuovi entrati Cevese e Gasparato (quest’ultimo autore di una decina di placcaggi nei 25’ giocati: una media eccellente!), che insieme ai compagni di reparto cercano di arginare l’impeto biancoazzurro. La buona difesa da i suoi frutti, ed al 68’ Casiraghi sfrutta la buona salita difensiva per intercettare un passaggio e volare in mezzo ai pali.

Il martellamento incessante dei padroni di casa ha però i suoi effetti, e poco a poco la diga crolla, permettendogli di andare in meta altre quattro volte negli ultimi venti minuti, castigando però eccessivamente i giallorossi. Una partita da dimenticare in fretta quindi, per tentare di andare a cogliere l’ultima vittoria stagionale domenica in casa contro Alpago.

Risultati XXIII° giornata:
Feltre - Silea 34-5
Vicenza - Conegliano 31-8
Jesolo - Livenza 32-5
Alpago – Monsters 16-10
Lido Ve – Monselice 41-14

Classifica:

Jesolo 86, Vicenza 79, Valsugana 79, Conegliano 77, Feltre 53, The Monsters 49, Silea 32, Monselice 32, Lido Ve 31, Alpago 28, Livenza 27, AMATORI VALPO 15.


Marco Gasparato e Francesco Cevese, i migliori di domenica (foto Valli)

mercoledì 20 aprile 2011

CHE BATTAGLIA!!!

FELTRE 33

EXPANDIA 23


EXPANDIA Amatori Valpolicella:

Utzeri, Corso, Cortina, Casiraghi, Laryea, Martini, Trecate, Nicolis, Valli (dal 60‘ Molon), Cevese, Leach, Bampa, Favetta, Chiecchi (dal 60‘ Bettini), Delfanti (dal 60‘ Tomei).

A disp. Gasparato,Maddè,Bettini,Montresor.

Allenatori: Bresciani-Carraro.

Arbitro: Milan Alessandro

Marcatori: 2’ c.p. Corso, 3’ m. Leach, 35’ m. Valli tr. Corso, 44’ m. Cortina tr. Martini. Per Feltre 3 mete trasf. e 4 c.p.

Note: Primo tempo 17-16

E’ stata una domenica da non far rivivere ai deboli di cuore, quella disputata domenica dal Rugby Feltre e dall’Amatori Rugby Valpolicella: cambi di fronte, sorpassi nel punteggio, difese scardinate e palloni in cassaforte, in un match che ha tenuto tutti col fiato sospeso dal primo all’ultimo secondo.

I Tori arrivano alla battaglia concentrati e decisi, e cominciano la partita come mai l’avevano cominciata prima: neanche il tempo agli allenatori di arrivare in panchina, che dopo 1’30 il valpo guadagna una punizione, che Corso spedisce subito in mezzo ai pali. La cosa non scompone i giallorossi, che sugli sviluppi del rinvio si riportano immediatamente nella metà campo avversaria, imbastendo una rolling maul devastante, che porta in meta il “magrone” Peter Leach (prima meta in carriera!). Un inizio da favola, a cui però il Feltre reagisce rabbiosamente, installandosi nei 22 veronesi, e mettendo in seria difficoltà il valpolicella con il suo gioco molto dinamico, fatto di grande corsa e con molti cambi di fronte. Questo pressing da i suoi frutti, ed al 10’ i padroni di casa marcano la meta, poi trasformata dall’apertura. Il giovane numero 10 sarà uno dei protagonisti principali della giornata, marcando 18 dei 33 punti feltrini con il 100% al piede, e scavando il solco tra i padroni di casa e gli ospiti. Al 15’ però gli risponde Corso, che con un piazzato riporta i Tori a +4 sull’avversario, ma dopo sette minuti è nuovamente una pedata dell’apertura feltrina a riportare i padroni di casa a -1. La parte centrale del primo tempo vede il Feltre alzare il ritmo, facendo fare gli straordinari alla difesa veronese, che resiste fino al 30’, quando il mediano di mischia nero-amaranto trova il varco per la meta del 17-11. I Tori però superano il momento difficile, e sul finire del primo tempo si riportano a ridosso della meta avversaria, trovando subito la pronta risposta al 35’, muovendo bene il pallone, e creando la superiorità numerica che permette a Valli di marcare indisturbato la meta del 17-16. Si chiude così il primo tempo, con gli Amatori ancora pienamente in partita e più che mai decisi a portare a casa la vittoria. La ripresa infatti si apre ancora sotto il segno giallorosso, con i Tori che pressano gli avversari, e li costringono all’errore: Casiraghi sale bene e stoppa un calcio di rinvio, sul quale si avventa Cortina che schiaccia in mezzo ai pali, portando i suoi sul 23-17. Il divario però non è sufficiente, perché piano piano i padroni di casa erodono il gap costruito dal valpo, portandosi con due piazzati sul 23 pari. E’ un altro momento di difficoltà per l’Amatori, che deve resistere in tutti i modi alle sfuriate feltrine. La fortezza però cede al 65’, quando una rolling maul porta in meta i padroni di casa, che si portano così sul 30-23. La partita però non è affatto finita, poiché i giallorossi non ci stanno, e si riportano in attacco, sfiorando la meta di un nulla con un’azione di Trecate e Corso. Il Feltre però riesce a difendersi e ad uscire sempre bene dalle situazioni, ed anzi a tempo ormai scaduto ancora l’apertura di casa mette in mezzo ai pali il calcio che condanna i valpolicellesi, i quali meritavano sicuramente almeno il punto di bonus difensivo.

L’arbitro infatti fischia poco dopo la fine dell’ incontro, ed ai Tori rimane sempre la stessa cosa: tanti complimenti dagli avversari, tutti che dicono che la squadra non merita il posto in classifica, ma alla fine si torna a casa sempre con un pugno di sabbia in mano.

Risultati XXII° giornata:
Sile – Valsugana 14-34
Conegliano - Jesolo 18-11
Livenza - Vicenza 20-20
Alpago – Lido Ve 5-5
Monsters – Monselice 25-20

Classifica:

Jesolo 81, Conegliano 77, Vicenza 74, Valsugana 74, The Monsters 48, Feltre 48, Silea 32, Monselice 32, Livenza 27, Lido Ve 26, Alpago 24, EXPANDIA 15.

Giulio Corso, autore di una buona prova domenica. (foto Valli)

mercoledì 13 aprile 2011

A TESTA ALTA!!


VICENZA 32

EXPANDIA 17

Rangers Rugby Vicenza

Carta (Tonello F.), Oliva (Gastaldo), De Toni, Cenghialta, Nichols, Callegaro, Bano (dal 40’ Marchiori), Rampazzo (dal 40’ Torregiani), Traverso, Pelizzari, Vigneri, Gnata, Furegon, Nichele (dal 9’ Barbato,dal 20’ Tonello E.), Pogni (dal 40’ Carollo)

Allenatore: Cipriani

EXPANDIA Amatori Valpolicella

Bettini F (dal 61’ Montresor), Laryea, Avesani, Casiraghi, Cortina, Zardini (dal 40’ Corso), Trecate, Nicolis, Molon, Cevese, Bampa (dal 51’ Valli), Leach (dal 65’ Maddè), Favetta, Chiecchi (dal 51’ Bettini G), Tomei (dal 51’ Delfanti).

A disp. Attanayake.

Allenatori: Bresciani-Carraro.

Arbitro: Baccaro Ivo

Marcatori: 8’ m. Trecate tr.Zardini, 14’ m. Cenghialta, 15’ c.p. Zardini, 30’ m. Pogni, 41’ m. Tonello tr. De Toni, 51’ m. Carollo, 65’ m. Traverso, 78’ m. Laryea tr. Corso, 81’ m. Cenghialta.

Note: AL 75’ giallo Callegaro. Primo tempo 10-10

Torna sconfitto da Vicenza l’Amatori Rugby Valpolicella, dove domenica ha disputato una buona partita, anche se forse un pochino “a metà”. I Tori infatti sono stati capaci di tenere in scacco per metà partita la terza forza del girone, e calando solo nella ripresa, permettendo così ai padroni di casa di fare loro la partita.

Sono gli ospiti infatti a muovere per primi il tabellino, quando Zardini mette in moto sulla corsia laterale Laryea, che semina un paio di avversari, per poi passare all’ultimo momento all’accorrente Trecate, che marca in mezzo ai pali la meta del vantaggio. Il Vicenza però non è una squadra sprovveduta, e nel momento di difficoltà fa leva sulla sua forza, cioè il pacchetto di mischia. Le rolling maul biancorosse fanno malissimo all’Amatori, e portano i vicentini in meta, sfruttando un varco lasciato libero dalla parte chiusa. La mancata trasformazione lascia però il valpo ancora davanti, che si può così rimettere a macinare gioco, con raggruppamenti veloci, che innescano le scorribande dei trequarti. Zardini può così subito rispondere dalla piazzola, e riportare i suoi avanti 10-5. Il Vicenza però fa sentire ancora la sua forza là davanti, e marca una meta di mischia, sugli sviluppi di una touche.

Il secondo tempo lascia aperte però molte possibilità per il valpolicella. Le cose però si mettono subito nel peggiore dei modi per i giallorossi, che vengono trafitti subito in avvio di ripresa. La meta taglia le gambe ai Tori, che perdono lucidità e dinamismo, ed il Vicenza può prendere il possesso delle operazioni, andando a marcare altre due volte. Qui il valpo ha però uno scatto di orgoglio, e si riporta a ridosso della linea avversaria, marcando la meta con Laryea, poi trasformata da Corso. Rimangono pochi minuti ai Tori, per riportarsi in attacco ed andare a cercare una marcatura o un calcio, che darebbero un meritato punto di bonus. È però il Vicenza a marcare l’ultima meta, che mette fine all’incontro, ed alle speranze giallorosse di portare a casa qualcosina.

Rimane comunque buona la prestazione del Valpolicella, che dimostra ogni domenica di potersela giocare con qualsiasi squadra, e di non meritare la posizione in classifica che occupa.

Risultati XXI° giornata:
Feltre - Monselice 29-7
Alpago - Valsugana 20-24
Jesolo - Silea 46-16
Conegliano - Monsters 43-5
Livenza – Lido Ve 25-15

Classifica:

Jesolo 80, Conegliano 73, Vicenza 72, Valsugana 69, The Monsters 44, Feltre 44, Silea 32, Monselice 31, Livenza 25, Lido Ve 24, Alpago 22, EXPANDIA 15.

Eugi Trecate marca la meta del vantaggio dei Tori. (foto D. Checchinato)

lunedì 4 aprile 2011

FINALMENTE IN CASA!!!

EXPANDIA 11

LIVENZA 7

EXPANDIA Amatori Valpolicella

Corso, Montresor (dal 60’ Utzeri), Cortina, Casiraghi, Laryea, Zardini, Trecate, Nicolis, Frapporti, Molon, Bampa (dal 55’ Cevese), Leach, Favetta (dal 55’ Tomei), Chiecchi (dal 45’ Bettini), Zanatta (dal 45’ Delfanti).

A disp. Gasparato, Fattorelli.

Allenatori: Bresciani-Carraro.

Pedemontana Livenza Rugby

Tacerbi, Milani (dal 44’ Polesello), De Carli, Strohbach, Chesani, Frara, De Val, Rossi, Fiorentino, Pessotto, Marson, Avoledo, Colella, Del Puppo, Meneguzzi.

Allenatore: Dalla Cà

Arbitro: Lavezzo Emanuele

Marcatori: 41’ m.Frara tr. Frara, 43’ m. Laryea, 70’ c.p. Corso, 78’ c.p. Corso.

Note: Giornata calda e primaverile. Primo tempo 0-7

Non c’è due senza tre, recita il motto,e dopo la bella vittoria di domenica scorsa a Silea, i Tori riescono finalmente a cogliere la prima vittoria in casa, che mancava oramai da un anno. Anche il successo di domenica, come quello di sette giorni fa, è stato però sudatissimo, ed è stato costruito con molta fatica e con tantissimo sudore dai giallorossi.

Rispetto a domenica scorsa però, l’Amatori Valpolicella non è riuscita ad esprimere il suo gioco, cioè bello e dinamico in attacco, solido ed aggressivo in difesa. Complice forse il sole quasi estivo che picchia a San Pietro, i ritmi si abbassano, ed i Tori subiscono da subito l’aggressività dei “lupi” sui punti di incontro. Questo è praticamente il leit-motiv di tutto il primo tempo, dove in pratica grandi emozioni ve ne sono pochine: i lupi molto aggressivi nel gioco intorno al raggruppamento, e Tori che cercano di prendere il campo, commettendo però molti, troppi errori. Grazie soprattutto alle incursioni della linea arretrata, con un Casiraghi ispirato in attacco, i giallorossi tentano di guadagnare terreno, ma le azioni sono sempre sciupate da errori, o vanificate da poco sostegno dei compagni di squadra. La maggiore aggressività infine ripaga gli avversari, ed i lupi martellano la difesa veronese fino a trovare la marcatura, a tempo ormai scaduto.

Un paio di strigliate da parte di allenatore e Capitano sembrano dare la sveglia al secondo tempo degli Amatori: infatti cominciano la ripresa con un altro ritmo, i palloni escono veloci, e Zardini può finalmente mettere in moto Laryea, che con una progressione delle sue plana in meta. La partita sembra cambiare, il valpo prova a fare possesso, ma gli errori sono ancora tanti, ed impediscono di concretizzare. I Tori però si installano nella metà campo avversaria, e concedono poco ad un avversario che comincia ad esaurire le forze, complice l’assenza di giocatori in panchina (cosa che rende molto onore al Pedemontana: giocare in sedici e tenere testa ad una squadra al completo è indice di grande tenacia e coraggio). I minuti passano però, ed i Tori non riescono a scardinare la difesa avversaria. Si sceglie quindi di andare per i pali, e con due calci piazzati di Corso i giallorossi agguantano la vittoria.

Un successo che avvicina gli Amatori alla quota salvezza, e concede ai ragazzi di Bresciani e Carraro di continuare a sperare nel terz’ultimo posto. Appuntamento domenica prossima in quel di Vicenza, dove un duro test aspetterà i giallorossi, che dovranno cercare di cogliere il massimo da ogni sfida da qui alla fine del campionato.

Risultati XX° giornata:
Monsters - Feltre 12-17
Valsugana - Lido 61-13
Silea - Conegliano 23-13
Monselice-Jesolo 16-31
Vicenza – Alpago 41-00

Classifica:

Jesolo 75, Conegliano 68, Vicenza 67, Valsugana 65, The Monsters 44, Feltre 39, Silea 32, Monselice 31, Lido Ve 24, Alpago 22, Livenza 22, EXPANDIA 15.



Andrea “Gilberto” Casiraghi, il miglior Toro di domenica. (foto A. Tessari)

lunedì 28 marzo 2011

CHI LA DURA LA VINCE!!

SILEA 13

EXPANDIA 19

EXPANDIA Amatori Valpolicella

Bettini F (dal 75’ Corso), Cortina, Avesani, Casiraghi (dal 30’ Utzeri), Laryea, Zardini, Trecate, Frapporti (dal 60' Bampa), Molon, Valli (dal 75' Gasparato), Nicolis, Leach, Favetta, Bettini G (dal 42’ Chiecchi), Delfanti (dal 50’ Tomei)

A disp. Montresor.

Allenatori: Bresciani-Carraro.

Marcatori: 8’ e 35’ m. Laryea tr. Zardini, 68’ m. Trecate. Per il Silea 2 mete (1 trasf) ed 1 c.p.

Note: Al 82’ cartellino giallo per Laryea. Primo tempo 14 -8.

E’ stata tanto attesa e desiderata, mancava tantissimo agli animi giallorossi. E’ stata anche dura e soffertissima, con ottanta minuti di autentica battaglia, senza mai poter tirare il fiato o rilassarsi per un attimo. Ma alla fine è arrivata: una vittoria che sa tanto di liberazione, e che permette ai Tori di guardare alla fine del campionato con occhi molto diversi.

Il match prende subito il via sotto il segno del Valpolicella, poiché i giallorossi costruiscono sin dai primi minuti un solido possesso del pallone coi mischianti, per permettere alla cavalleria di tagliare a suo piacimento la difesa avversaria. Questo porta quasi subito alla marcatura di Jonnie Laryea, che trova lo spazio giusto al largo, e finisce la sua cavalcata in mezzo ai pali. Sembra l’inizio di una giornata trionfale, ma il Silea mostra subito di non essere molto d’accordo. Grazie alla buona tecnica generale della squadra, crea molto movimento del pallone, mettendo in difficoltà il Valpo, e permettendo ai bianco blu trevigiani di arrivare in meta, per il 5-7 che riporta sotto i padroni di casa. I Tori però non ci stanno, e nonostante gli avversari provino a tenere distante gli ospiti con il piede, rialzano la testa e si rifanno sotto. Il rimanente primo tempo infatti, viene passato dai Tori nei ventidue avversari, fino a che Zardini riesce, con il giusto schema, a spedire nuovamente in mezzo ai pali Laryea, per la meta del 14-5. Il vantaggio è più che legittimato dal Valpo, che poco ha concesso agli avversari, ed ha sempre avuto in mano il match. Una punizione a tempo scaduto, riporta sotto il Silea, e chiude il primo tempo sul 14-8.

Sembrerebbe il preludio per quaranta minuti “tranquilli”, vista la padronanza del campo nella prima frazione, ma nel secondo tempo l’inerzia della partita si inverte: i giallorossi non riescono più ad avere un possesso stabile del pallone, ed ora sono i padroni di casa a fare la partita. I Tori si difendono con le unghie e con i denti per buona parte della ripresa: Molon, Zardini e Trecate (man of the match) fanno gli straordinari in difesa, che tutto sommato regge la foga avversaria. La meta avversaria però arriva, quando l’ala trevigiana brucia il suo diretto avversario e trova la meta del 14-13. I giallorossi hanno un sussulto di orgoglio, ed in un attimo si riportano nella metà campo avversaria. La mischia cozza contro la difesa avversaria, finchè Trecate trova l’angolino giusto, e riporta i Tori a distanza di “quasi” sicurezza. Il finale di partita è però da autentico cardiopalma: i padroni di casa sono per quasi dieci minuti a ridosso della linea di meta giallorossa, ed il Valpo difende il risultato a tutti i costi, con la rabbia di chi ha dovuto chinare il capo all’avversario troppe volte per questa stagione. Dopo un recupero che sembra non finire mai, il triplice fischio dell’arbitro viene accolto da un urlo liberatorio da parte di tutti i giallorossi, tifosi compresi.

Ora però è già tempo di guardare avanti: domenica arriva a San Pietro il Pedemontana Livenza. Un’ altra partita in cui i Tori potranno dimostrare di non meritare il posto in classifica che occupano attualmente. Forza ragazzi!!

Risultati XIX° giornata:
Feltre – Valsugana 12-16
Jesolo - Vicenza 13-14
Conegliano - Livenza 40-00
Alpago – Monselice 28-22
Lido Ve – Monsters 10-15

Classifica:

Jesolo 70, Conegliano 68, Vicenza 62, Valsugana 60, The Monsters 43, Feltre 35, Monselice 31, Silea 28, Lido Ve 24, Alpago 22, Livenza 21, EXPANDIA 11.

La freccia nera della Valpolicella, John Laryea. (foto A. Tessari)

martedì 22 marzo 2011

SFIORATA L'IMPRESA!!

EXPANDIA Amatori Valpolicella 14

Utzeri, Corso, Avesani, Casiraghi, Laryea, Zardini (dal 77’ Fattorelli), Trecate (dal 77’ Bettini F), Nicolis, Frapporti, Valli (dal 59’ Molon), Leach (dal 74’ Cevese), Bampa, Favetta, Bettini G (dal 63’ Chiecchi), Delfanti (dal 63’ Zanatta).

A disp. Montresor.

Allenatori: Bresciani-Carraro.

Rugby Conegliano 22

Zanatta, Reolon (dal 46’ Rosolin), Pederiva, Bolla, Baraziol, Betto, Guerrieri (dal 78’ D’Ambros), Rossetto, Zannoni, Bertazzon, De Giusti, Pansolin, Cesca (dal 78’ Tonon), Corbanese (dal 45’ Igrishta), Crapanzano.

A disp: Girardi, Tomasella, De Zanet.

Marcatori: 17’ m. Baraziol, 31’ m. Valli tr. Corso, 34’ m. Bettini G tr. Zardini, 58’ m. Zannoni, 72’ m. Rosolin tr. Betto, 76’ m.Rossetto.

Note: Al 8’ cartellino giallo per Valli. Primo tempo 14 -5.

Stava quasi per avverarsi, il sogno, ci mancava pochissimo. L’impresa è durata 72 minuti, fino a quando il Conegliano, con un’ accelerazione rabbiosa, ha acceso la spia della riserva all’Amatori Valpolicella, riuscendo purtroppo a trovare il varco giusto.

Domenica però i Tori hanno giocato senza forse la migliore partita di questa stagione, mostrando un primo tempo veramente da grande squadra, organizzata benissimo in difesa, pulita ed aggressiva in attacco.

Il match si apre con il forcing del Conegliano, che da subito inizia a martellare la difesa veronese: questa però non cede di un millimetro, e nonostante passi tutto il primo quarto d’ora nei propri 22, non si fa sorprendere, e sventa ogni attacco gialloblu. Il fortino dura fino al 17’, quando il Conegliano passa, giocando a sorpresa dal lato chiuso, dove trova i Tori impreparati. Sullo 0-5 però, la partita cambia, perché piano piano il Valpolicella prende campo e coraggio, ed inizia a creare seri problemi alla difesa ospite. La meta è nell’aria, ed al 31’ è Valli a marcare, sostenendo Trecate nel migliore dei modi, sugli sviluppi di una mischia chiusa. Corso imbecca i pali, ed i Tori sono sopra nel punteggio. Il pressing sugli avversari però non si placa, ed i giallorossi si riportano subito in attacco: una mischia ai 5 metri viene ben sfruttata da Nicolis, che si porta a ridosso della linea di meta: si forma una maul, dalla quale sbuca Giovanni Bettini, che schiaccia in meta. Dall’ angolino destro Zardini centra a sua volta i pali, ed i Tori finiscono il primo tempo in vantaggio di nove punti.

La ripresa si apre con i Tori che cercano di comandare la partita, imponendo il loro ritmo di gioco, e mantenendo il possesso dell’ovale. Questo riesce però fino ad un certo punto, perché con il passare dei minuti la squadra veronese perde in efficacia ed in aggressività, concedendo, con il passare dei minuti, il fianco all’avversario, e permettendogli di ritornare sotto, marcando così la meta del 14 a 10. Qui la partita cambia, il calo fisico dei Tori è evidente, soprattutto nei primi 5 uomini, sottoposti ad una durissima prova. Il forcing del Conegliano, così, si fa rabbioso. La difesa veronese si difende con le unghie e con i denti, riuscendo a mantenere il vantaggio fino a otto minuti dalla fine, quando con due mete in rapida successione gli ospiti infliggono la stilettata decisiva, e dolorosissima, al Valpolicella. A tempo ormai scaduto un calcio di punizione potrebbe permettere agli Amatori di prendere almeno il punto di bonus, ma la trasformazione si spegne a lato di un nulla.

Un’ altra prestazione a due facce per i Tori insomma, con un primo tempo veramente da squadra di alto livello, ed un secondo che ha fatto emergere il fiato corto della formazione di casa. Appuntamento domenica prossima in quel di Silea, per cercare di dare finalmente concretezza a questi risultati a metà.

Risultati XVIII° giornata:
Feltre – Lido Ve 45-15
Monsters - Valsugana 31-34
Livenza - Silea 14-20
Alpago – Jesolo 17-17
Vicenza – Monselice 20-23

Classifica:

Jesolo 69, Conegliano 63, Vicenza 58, Valsugana 56, The Monsters 39, Monselice 30, Lido Ve 23, Silea 27, Feltre 34, , Livenza 20, Alpago 16, EXPANDIA 7.


Lorenzo Wally Valli schiaccia la prima meta giallorossa (foto A. Tessari)